“Fra poco più di un mese compirà quindici anni, ma è già un piccolo campione”…  Così si apriva l’intervista che nel 2007 avevamo riservato a Ruggero Tita, velista trentino oggi medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokio. E poi si concludeva, quell’articolo, con queste parole: “Le pre-selezioni per i Mondiali inizieranno a fine marzo. Per allora sarò in splendida forma». E se lo dice Ruggero, con la determinazione che va ben oltre i suoi quindici anni, c’è da credergli…

Era il 2007 quando quell’articolo era apparso su Sportrentino.it. Oggi, Ruggero, nato a Rovereto (Trento) 29 anni fa, è medaglia olimpica del metallo più prezioso insieme Caterina Banti in classe Nacra 17. I due azzurri hanno chiuso la regata finale al sesto posto, tenendo a distanza la Gran Bretagna, unica che poteva insidiare il primo posto. L’Italia torna sul podio di questo sport dopo l’argento di Alessandra Sensini nel windsurf e il bronzo di Diego Romero nel Laser di Pechino 2008.

Non potevamo non celebrarlo anche noi, ricordando con immenso affetto e orgoglio quel giovanissimo e determinato campione con le “fossette sulle guance”, che già nel 2007 faceva parlare di sé.

E anche il suo babbo Mauro! Che se l’era caricato sul camper e lo portava in giro a gareggiare per laghi e mari, su e giù per lo Stivale, tra una regata e l’altra, tra un quaderno di compiti e un libro da studiare.

Grande Ruggero! Che il vento ti sia sempre propizio!

Rileggi qui l’intervista su Sportrentino.it uscita nel 2007.

Nato a Rovereto (Trento) 29 anni fa, Ruggero, un’estate in vacanza sale in barca sul lago di Caldonazzo, partendo dalla Associazione Velica Trentina e non scende più. Nel 2019 si è guadagnato una chiamata alla base di Luna Rossa di Cagliari, l’esperienza in America’s Cup con il team di Max Sirena gli è servita per allargare gli orizzonti e mettere altra acqua, e vento, in cambusa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *