Ebbene sì, ci siamo riusciti. Anche noi molliamo gli ormeggi e ce ne partiamo per una meritata pausa, con la speranza di rimanere “sconnessi” dal mondo reale per un po’… a vela naturalmente. Abbiamo moltissimo materiale in lavorazione, da proporvi lungo tutto il corso dell’estate.

Per darvi qualche anticipazione, abbiamo un approfondimento dal mondo della ricerca che riguarda le specie aliene invasive e il loro impatto sull’ecosistema del Lago di Garda anche a causa dell’attività nautica da diporto.

Poi vi proporremo altre interviste nella rubrica “Land Sailors“, marinai terrestri, ovvero coloro che una volta scoperta l’ebbrezza del navigare, difficilmente riescono a stare fermi. Uno su tutti Antonio Penati, il navigante editore che insieme alla moglie Luisa ha dato vita alla casa editrice il Frangente. Antonio parlerà della sua passione, ci racconterà del suo viaggio in giro per il mondo, durato 12 anni (e non solo) e dei suoi sogni ancora chiusi in un cassetto.

editing…

Abbiamo anche letto in queste settimane molti libri di letteratura nautica, pronti per essere recensiti. Tra questi anche la prima opera letteraria di Gateano Mura, il navigatore oceanico e velista originario di Cala Gonone, sulla costa orientale della Sardegna. Storie di mare, oceano e terra. Le Sirene hanno smesso di cantare, questo il titolo, lo leggeremo in vacanza – e al nostro ritorno abbiamo già programmato una bella intervista.Curiosità: Il libro ricorre, com’è giusto, al lessico della vela, della nautica, del marinaio. Ma per facilitare la lettura e introdurre il lettore profano al mondo della navigazione  è presente un glossario che spiega i termini tecnici utilizzati.

La copertina è firmata dall’artista nuorese Alessandro Tamponi

E infine, nell’augurarvi una buona estate, vi ricordiamo che in mare l’improvvisazione non paga.

Troppo spesso la distrazione e la mancanza di adeguata conoscenza, quella leggerezza tipica del “ma sì, tanto siamo in vacanza” sono la prima causa d’incidente. Non smetteremo mai di ripetervi quanto sia importante in mare, e soprattutto in navigazione, sapere esattamente cosa si sta facendo: studiate, studiate, studiate e imparate tutto quello che potete, dando la giusta importanza alle previsioni meteorologiche e alle cosiddette “soluzioni C”, quelle di emergenza (dopo la “A” – la principale – la “B” – l’alternativa – e la “C”… Appunto, per gestire l’emergenza!).

Buon Vento!

Parabordando

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